<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss"
	>

<channel>
	<title>Articoli e news dal mondo SEO e Web Marketing</title>
	<atom:link href="http://seomarketingnews.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://seomarketingnews.wordpress.com</link>
	<description>A cura di Michele De Capitani (Prima Posizione Srl)</description>
	<pubDate>Fri, 02 May 2008 17:27:10 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
	<language>it</language>
			<item>
		<title>La mia nuova guida gratuita al posizionamento</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/30/la-mia-nuova-guida-gratuita-al-posizionamento/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/30/la-mia-nuova-guida-gratuita-al-posizionamento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 08:28:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi e Test]]></category>

		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[
Dopo alcuni mesi di raccolta ed organizzazione dei dati, finalmente sono a presentarvi la mia prima guida gratuita al posizionamento sui motori di ricerca, distribuita gratuitamente da Prima Posizione Srl.
Il web sta diventando sempre più una costante per chiunque cerchi informazioni riguardanti qualsiasi argomento e prodotto. Il mezzo più utilizzato, diretto ed immediato per raggiungere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img style="float:right;cursor:pointer;margin:0 0 10px 10px;" src="http://bp2.blogger.com/_J_MwTAHk_W4/SBXy5O9HVSI/AAAAAAAAAFE/jpm1B86BYxw/s320/immagine-book.jpg" border="0" alt="" /></p>
<p>Dopo alcuni mesi di raccolta ed organizzazione dei dati, finalmente sono a presentarvi la mia <strong>prima guida gratuita al posizionamento sui motori di ricerca</strong>, distribuita gratuitamente da Prima Posizione Srl.</p>
<p>Il web sta diventando sempre più una costante per chiunque cerchi informazioni riguardanti qualsiasi argomento e prodotto. Il mezzo più utilizzato, diretto ed immediato per raggiungere questo scopo sono i motori di ricerca, che permettono di trovare siti attinenti alle parole chiave ricercate.</p>
<p>La guida è stata ideata, scritta e sviluppata direttamente dal sottoscritto (SEO ed amministratore di Prima Posizione SRL) dove, grazie a 12 linee guida, spiego i fattori che determinano il successo di un sito sui motori di ricerca (in particolare su Google).</p>
<p>In particolar modo, <strong>questa guida è un sunto di tutte le mie esperienze</strong> di ottimizzazione e promozione dei siti internet, inoltre è strutturata in modo tale da fornire le nozioni fondamentali al ranking e di coinvolgere webmaster in un percorso formativo riguardante l’ottimizzazione, la promozione, il monitoraggio ed il mantenimento delle posizioni acquisite sui motori di ricerca senza infrangere le linee guida di quest’ultimi (quindi niente tecniche black-hat).</p>
<p>Per stuzzicare un poco la vostra curiosità, vi anticipo l&#8217;indice della guida:</p>
<p><strong>1] CHIAREZZA:</strong> differenze fra motori di ricerca e directory<br />
<strong> 2] DEFINIZIONE: </strong>Target, studio della concorrenza, scelta delle keywords e dominio<br />
<strong> 3] OTTIMIZZAZIONE:</strong> del sito, i fattori on-page<br />
<strong> 4] ISTRUZIONE:</strong> come istruire i motori di ricerca sull’indicizzazione del sito<br />
<strong> 5] INDICIZZAZIONE:</strong> registrazione ed inserimento del sito all’interno dei motori<br />
<strong> 6] PROMOZIONE:</strong> i fattori Off-Page<br />
<strong> 7] LINKBULDING:</strong> costruire una popolarità in Trust<br />
<strong> 8] MONITORAGGIO:</strong> controllare i risultati ottenuti<br />
<strong> 9] MANTENIMENTO:</strong> come mantenere i risultati nel tempo e migliorarli<br />
<strong> 10] CONTROLLO:</strong> azioni e comandi di controllo<br />
<strong> 11] MIGRAZIONE:</strong> come non perdere il posizionamento quando si effettuano cambiamenti alle pagine<br />
<strong> 12] DA EVITARE:</strong> tecniche ed azioni pericolose che un SEO non deve fare</p>
<p>Oltre ad essere completamente gratuita, la guida SEO di Prima Posizione è completamente ridistribuibile dai webmaster sui propri siti e blog, oppure anche riprodotta su vari formati digitali; sempre a patto che i contenuti, le immagini ed i links non vengano modificati (sapete quanto sono importanti per il copyright).</p>
<p>Ora non resta altro che <strong><a href="http://www.prima-posizione.it/download/guida-posizionamento-motori-ricerca.pdf">scaricare qui la guida</a></strong> ed appassionarsi a questo affascinantissimo mondo SEO.</p>
<p>Video di presentazione:</p>
<p><code><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/30/la-mia-nuova-guida-gratuita-al-posizionamento/"><img src="http://img.youtube.com/vi/LrTnMms6H_E/2.jpg" alt="" /></a></span></code></p>
<p>Attendo qui i vostri commenti, critiche e proposte in merito.</p>
<p>Grazie, a presto.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/28/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=28&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/30/la-mia-nuova-guida-gratuita-al-posizionamento/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://bp2.blogger.com/_J_MwTAHk_W4/SBXy5O9HVSI/AAAAAAAAAFE/jpm1B86BYxw/s320/immagine-book.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/LrTnMms6H_E/2.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Google, mappe sparite dalle SERP</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/28/google-mappe-sparite-dalle-serp/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/28/google-mappe-sparite-dalle-serp/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 09:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[Con molto stupore, stamane mi sono accorto che Google non visualizza più le proprie Google Maps all&#8217;interno delle serp.
Per meglio precisare di cosa sto parlando basta guardare queste due immagini:
Prima:

Oggi:

Questo rinforza ulteriormente i miei convincimenti che in queste ultime settimane il motore californiano stia implementanto i propri algoritmi con un vero e proprio Update paragonabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Con molto stupore, stamane mi sono accorto che Google non visualizza più le proprie Google Maps all&#8217;interno delle serp.</em></p>
<p>Per meglio precisare di cosa sto parlando basta guardare queste due immagini:</p>
<p>Prima:</p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-maps.gif" alt="Google maps in serp" width="350" height="253" /></p>
<p>Oggi:</p>
<p><img src="http://seomarketingnews.netsons.org/images/serp-senza-google-maps.gif" alt="Serp senza maps" width="450" height="460" /></p>
<p>Questo <a title="Webmaster Tool di Google" href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/18/anomalie-nel-webmastertool-di-google/">rinforza ulteriormente i miei convincimenti</a> che in queste ultime settimane il motore californiano stia implementanto i propri algoritmi con un vero e proprio <strong>Update paragonabile al famoso Big Daddy</strong>.</p>
<p>Infatti dubito che Google, dopo aver promosso in modo assiduo le <strong>Maps nei risultati di ricerca</strong>, torni sui suoi passi&#8230; a meno che non abbia avuto un crollo eccezionale dei click sui propri annunci sponsorizzati Adwords.</p>
<p>Questa, anche se remota, potrebbe essere un&#8217;ipotesi che porterà ad un <strong>riformulamento delle serp</strong> (sia a livello grafico sia a livello di contenuti) in funzione dell&#8217;inserimento delle mappe (difatti proprio recentemente è stato dichiarato che Google ha rallentato la propria crescita in termini di fatturato).</p>
<p>Solo il tempo ce lo dirà. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/27/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/27/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=27&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/28/google-mappe-sparite-dalle-serp/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-maps.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Google maps in serp</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://seomarketingnews.netsons.org/images/serp-senza-google-maps.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Serp senza maps</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Anomalie nel Webmaster Tool di Google</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/18/anomalie-nel-webmastertool-di-google/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/18/anomalie-nel-webmastertool-di-google/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 22:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi e Test]]></category>

		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/?p=23</guid>
		<description><![CDATA[Forse a causa di un aggiornamento dei database, in questa serata ho riscontrato che il WebMasterTool di Google presentava una dicitura alquanto inquietante, su tutti i siti che gestisco.
&#8220;Nessuna pagina del tuo sito è al momento inclusa nell&#8217;indice di Google. L&#8217;indicizzazione può richiedere un po&#8217; di tempo. Ti consigliamo di consultare le nostre informazioni per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Forse a causa di un aggiornamento dei database, in questa serata ho riscontrato che il WebMasterTool di Google presentava una dicitura alquanto inquietante, su tutti i siti che gestisco.</em></p>
<blockquote><p>&#8220;Nessuna pagina del tuo sito è al momento inclusa nell&#8217;indice di Google. L&#8217;indicizzazione può richiedere un po&#8217; di tempo. Ti consigliamo di consultare le nostre <a href="http://www.google.com/support/webmasters/?hl=it" target="google_popup">informazioni per i webmaster</a> e <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769&amp;topic=8521&amp;hl=it" target="google_popup">le istruzioni per i webmaster</a>. &#8220;</p></blockquote>
<p>Questo è ciò il mio <strong>pannello di controllo indicava per oltre i 70 siti che monitorizzo</strong> e dei quali seguo il web <a title="Web marketing" href="http://seomarketingnews.wordpress.com/" target="_self">marketing</a> ed il posizionamento sui motori di ricerca. La cosa strana, è che l&#8217;anomalia si è verificata dalle 20.00 di questa sera (Venerdì, 18 aprile 2008 ) fino alle 24.00, per poi tutto tornare alla normalità.</p>
<p>Anzi, molto meglio, infatti tutti i dati relativi ai siti sono stati aggiornati:</p>
<ul>
<li>Ultimo accesso di Googlebot</li>
<li>Backlinks</li>
<li>Errori delle pagine</li>
<li>&#8230; insomma un po&#8217; tutto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Questo fenomeno, è la prima volta che lo osservo, anzi penso di poter dire che vi sia stato un <strong>aggiornamento a livello globale che è durato circa 4 ore</strong> (dalle 20 alle 24). Il problema sussiste che un web master, che usufruisce di un servizio da pannello di controllo, non si aspetta certo di vedere quella dicitura, che in altri frangenti (se il sito era già regolamente indicizzato) <strong>è sintomo di penalizzazione</strong> oppure ban del sito (anche se in quest&#8217;ultimo caso viene accompagnato da un altro messaggio che suggerisce di seguire le linee guida e di non infrangerle).</p>
<p>Piuttosto, se il servizio &#8220;temporaneamente&#8221; non fornisce dati reali, è meglio sospenderne l&#8217;accesso&#8230; almeno questo eviterebbe <strong>false apprensioni ai Webmaster</strong>. Ad ogni modo, consiglio sempre di <strong>verificare direttamente in SERP</strong> (risultati delle ricerche) e sui vari Datacenter le indicazioni passate dal WMT, come ho fatto proprio in questo caso, <strong>grazie al comando &#8220;site:nomedominio.it&#8221;</strong> ho verificato la presenza dei siti negli indici di Google ed effettuando due o tre semplici ricerche per verificarne anche il posizionamento.</p>
<p>Per concludere, dagli scossoni e fluttuazioni attuali nelle SERP <strong>sembra essere in atto un nuovo innesto nell&#8217;algoritmo di Google</strong> che genera tale instabilità dei risultati. Staremo a vedere nei prossimi giorni come si stabilizzerà e <strong>soprattutto con quale qualità in SERP</strong>.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/23/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=23&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/04/18/anomalie-nel-webmastertool-di-google/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Posizionamento sui motori: scegliere le giuste keywords</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/03/19/posizionamento-sui-motori-scegliere-le-giuste-keywords/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/03/19/posizionamento-sui-motori-scegliere-le-giuste-keywords/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 14:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[La scelta delle parole chiave, per chi fa posizionamento sui motori di ricerca, è una delle fasi fondamentali che condiziona in modo sostanziale l’esito della promozione ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
In questo post, vedremo come strutturare nel migliore dei modi una promozione SEO basata sulle parole chiave.
A questo punto, quali sono le parole chiave [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>La scelta delle parole chiave, per chi fa posizionamento sui motori di ricerca, è una delle fasi fondamentali che condiziona in modo sostanziale l’esito della promozione ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>In questo post, vedremo come strutturare nel migliore dei modi una promozione SEO basata sulle parole chiave.</p>
<p><b>A questo punto, quali sono le parole chiave con le quali posizionarsi?</b></p>
<p>•	Quelle che generano più visite.<br />
•	Quelle più semplici da posizionare.<br />
•	Quelle utilizzate da tutti e dai miei competitors.</p>
<p>Nessuna di queste risposte è corretta. Difatti, <b>le keywords migliori sono quelle che ci permettono di raggiungere al meglio gli obiettivi</b> che ci siamo preposti, con un buon compromesso fra gli investimenti da sostenere ed i risultati raccolti (ROI – Ritorno dell’investimento).</p>
<p>In questi termini, le parole chiavi ideali sono quelle che risultano essere le più ricercate, che portano il maggior numero di risultati e con livelli di concorrenza non elevati (dove è più facile ottenere il posizionamento e mantenerlo nel tempo).</p>
<p><b>Dove trovare ispirazione per la ricerca delle giuste parole chiave:</b></p>
<p>•	<i>Analisi della concorrenza</i>: come visto in precedenza<br />
•	<i>Suggeritori di parole</i> (i migliori):<br />
-	Google: https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal<br />
-	Yahoo: http://www.inventory.overture.com/d/searchinventory/suggestion/?mkt=it<br />
-	SEO-Book: http://tools.seobook.com/general/keyword/<br />
Questi permettono di ottenere anche un’idea di concorrenza (basata su quella del Pay per Click) e dei volume di ricerca (da prendere sempre con le pinze).<br />
•	<i>Espansione della query</i>: questa tecnica permette di vedere come il motore associa determinate parole chiave ad altre similari oppure sinonimi. Per trovare nuove parole basta usare l’operatore ‘ ~ ’ prima della parola chiave e sottraendo di volta in volta le parole evidenziate da Google.<br />
Ad esempio: se vogliamo trovare l’espansione della query della <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/03/19/posizionamento-sui-motori-scegliere-le-giuste-keywords/">keywords</a> “web”, ricerchiamo in Google questa stringa: ~web –web (espandiamo query per “web” ed eliminiamo tutti i risultati che contengono “web” per far emergere gli altri termini).</p>
<p>Il risultato sarà questo:</p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/espansione-query.jpg" alt="Espansione della query in Google" height="267" width="450" /></p>
<p>Ora non ci resta che sottrarre la parola evidenziata, cioè “Webb” (con due ‘B’), riscrivendo la query in questo modo: ~web -web –webb  fino a quando non verranno più visualizzati i risultati. Al termine, tutti i termini sottratti sono l’espansione della query relativi alla prima parola cercata ed analizzata (in questo caso Webb è un’espansione di Web).<br />
•	<i>Chiedere direttamente a persone “non addette ai lavori”</i>: questo permette di valutare un campione di potenziali utenti e capire come effettuerebbero la ricerca per quel prodotto/servizio offerto dal sito<br />
•	<i>Immedesimarsi nell’utente medio</i><br />
•	<i>Escludere keywords non coerenti con il raggiungimento degli obiettivi</i>: se vendiamo “Pere” è pressoché inutile dedicare energie per posizionarsi con “Mele”</p>
<p>In ogni caso <b>è preferibile scegliere parole chiave secondo lo schema piramidale</b> (vedi immagine)</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/struttura-piramidale.jpg" alt="Struttura piramidale per keywords" height="170" width="450" /></div>
<p>cioè partendo da quelle meno competitive e più specifiche / di nicchia, per due semplicissimi motivi:</p>
<p><b>1)	Stimolazione</b>: cercare di posizionarsi subito per parole competitive richiede un grande sforzo ed è difficile vedere risultati nel breve-medio periodo. La mancanza di risultati concreti porta facilmente alla demotivazione.</p>
<p><b> 2)	Costruzione più solida della visibilità</b> basata anche sulla long tail (coda lunga). Questo significa che il posizionamento verrà sviluppato a step, proprio come si costruisce un muro mattone su mattone, passando da keywords poco competitive a parole chiave sempre più complesse e difficoltose ma basandosi sempre sui posizionamenti già raggiunti dalle precedenti parole.</p>
<p>A cura di Michele De Capitani<br />
Prima Posizione Srl - Agenzia Web Marketing</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/22/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/22/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=22&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/03/19/posizionamento-sui-motori-scegliere-le-giuste-keywords/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/espansione-query.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Espansione della query in Google</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/struttura-piramidale.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Struttura piramidale per keywords</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google vs MSN-Live nella lotta contro lo SPAM</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/01/11/google-vs-msn-live-nella-lotta-contro-lo-spam/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/01/11/google-vs-msn-live-nella-lotta-contro-lo-spam/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 09:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[MSN - Live]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/01/11/google-vs-msn-live-nella-lotta-contro-lo-spam/</guid>
		<description><![CDATA[Google è il precursore nella lotta allo SPAM nelle proprie SERP, ed in questi ultimi periodi s&#8217;è sentito molto parlare della battaglia che Google sta sostenendo contro la vendita e l&#8217;acquisto di backlinks.

&#8220;Non acquistare link a pagamento! I link a pagamento sono un male per il tuo sito! I motori di ricerca non consentono la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Google è il precursore nella <b>lotta allo SPAM</b> nelle proprie SERP, ed in questi ultimi periodi s&#8217;è sentito molto parlare della battaglia che Google sta sostenendo contro la vendita e l&#8217;acquisto di backlinks.</p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-vs-msnlive.gif" alt="Google vs MSN-Live strategie differenti contro lo SPAM nelle Serp" align="middle" height="204" width="448" /></p>
<p><i>&#8220;Non acquistare link a pagamento! I link a pagamento sono un male per il tuo sito! I motori di ricerca non consentono la compravendita di links ai fini di incrementare il ranking fra i risultati delle ricerche!&#8221;</i></p>
<p>Hai mai sentito queste parole? Se sei un webmaster oppure un SEO credo proprio di SI, infatti sono i nuovi passi del &#8220;Vangelo secondo Google&#8221; per ridurre lo Spam presente nei propri indici.</p>
<p>Ad ogni modo, <b>non tutti i motori di ricerca hanno adottato la linea dura</b> come i Californiani come affermano di essere. Difatti MSN-Live non tratta il commercio dei links necessariamente come un tabù.</p>
<p>A tal proposito, alcune dichiarazioni di Geramia Andrick (product manager di MSN Live Webmaster Tools)  riguardanti <b>Paid Links</b> (link a pagamento) e <b>Cloacking</b> mi hanno fatto riflettere.</p>
<p><b>Google non tollera alcun tipo di cloaking</b> perchè desidera vedere ed indicizzare esattamente ciò che gli utenti finali vedono sul sito interner posizionato (difatti solitamente <i>il cloaking è una tecnica che elude i filtri antispam</i> facendo vedere allo spider una pagina ottimizzata, mentre agli utenti la pagina con layout accattivante definitiva del sito).</p>
<p>Inoltre,  <b>Google teme i Paid Links</b> perchè potrebbero sovvertire l&#8217;integrità del proprio sistema che è basato principalmente sul <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/01/11/google-vs-msn-live-nella-lotta-contro-lo-spam/" title="Differenze fra Google e MSN-Live" target="_blank">calcolo del ranking</a> tramite l&#8217;analisi dei link (ritenuti come indice di qualità di un sito).</p>
<p>Per tanto, il motore di ricerca Californiano tutela la propria autorità ed efficienza nel modo più semplice possibile: penalizzando, o peggio ancora, bannando i siti trasgressori delle proprie guidelines.</p>
<p>Con molta sorpresa, ho scoperto che il gruppo Microsoft, con <b>MSN-Live non segue in toto ogni decisione attuata da Google</b> (almeno non per tutto). In questi termini, non che MSN consigli l&#8217;utilizzo di cloacking oppure di acquistare/vendere links, ma non ne vieta in alcun modo l&#8217;attuazione sui propri siti.</p>
<p>In effetti, <b>MSN Live Search inizia a dare i primi segnali di vita</b>, dimostrandosi molto più interessante di prima soprattutto per quanto riguarda il miglioramento della <b>qualità dei risultati </b>ed in termine di <b>comunicazione col webmaster</b> e gestore del sito.</p>
<p>In questi termini, Nathan Buggia di Live Search, in un&#8217;email su questi temi ha dichiarato:</p>
<p><i>&#8220;I link a pagamento sono una &#8216;Zona Grigia&#8217;. Sono davvero utili all&#8217;utente? Talvolta lo sono ma spesso sono meno rilevanti rispetto ai collegamenti organici all&#8217;interno di una pagina. Per il momento ci riserviamo il diritto di trattarli in questo modo.&#8221; </i></p>
<p>Quella Zona Grigia, lascia proprio presupporre che l&#8217;<b>argomento sia ancora in fase di studio</b>, visto che alcuni link a pagamento vengono considerati utili ed altri meno. A mio avviso, Live Search sta lavorando sulle metodologie per <b>valutare al meglio la qualità di un backlinks</b> (che sia a pagamento oppure spontaneo poco importa) prima di attribuirgli la corretta autorità e &#8220;potenza&#8221; in termini di spinta al posizionamento organico.</p>
<p>Anche per quanto riguarda il Clocking, <b>MSN Live sempra porsi in modo più morbido</b> rispetto al concorrente Google soprattutto in riferimento ai <b>siti con forti difficoltà di indicizzazione</b> (come i website realizzati con Flash o tecnologie analoghe).</p>
<p>Questi sono solo due esempi di <b>politiche differenti per la lotta contro lo SPAM</b> in modo da migliorare la qualità delle SERP e del servizio offerto agli utenti. Proprio <b><i>gli utenti saranno gli arbitri</i></b> indiscussi nel giudizio finale di chi ha indovinato le proprie strategie e politiche aziendali.</p>
<p>A cura di Michele De Capitani<br />
Prima Posizione Srl - Pubblicità online</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/21/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=21&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2008/01/11/google-vs-msn-live-nella-lotta-contro-lo-spam/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-vs-msnlive.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Google vs MSN-Live strategie differenti contro lo SPAM nelle Serp</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dov&#8217;è finito il mio sito su Google? Probabilmente sommerso dalle onde.</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/11/20/dove-finito-il-mio-sito-su-google-probabilmente-sommerso-dalle-onde/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/11/20/dove-finito-il-mio-sito-su-google-probabilmente-sommerso-dalle-onde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 17:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi e Test]]></category>

		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/11/20/dove-finito-il-mio-sito-su-google-probabilmente-sommerso-dalle-onde/</guid>
		<description><![CDATA[Proprio così, dopo aver scritto molto sulle onde sinusoidali delle serp di Google che talvolta colpiscono siti di tutti i settori, sono pronto a riparlarne, fornendovi un monito della situazione attuale ed alcune mie ipotesi personali.

Intanto, per completezza d&#8217;informazione, vi riporto i link relativi agli articoli precedenti in ordine cronologico inverso:
- Luglio 2007, Google, sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Proprio così, dopo aver scritto molto sulle onde sinusoidali delle serp di Google che talvolta colpiscono siti di tutti i settori, sono pronto a riparlarne, fornendovi un monito della situazione attuale ed alcune mie ipotesi personali.</em><br />
<img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-hallowen.gif" alt="Google - Strani artifizi" /><br />
Intanto, per completezza d&#8217;informazione, vi riporto i link relativi agli articoli precedenti in ordine cronologico inverso:</p>
<p>- Luglio 2007, <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/07/23/google-sito-penalizzato-o-fluttuante/">Google, sito penalizzato o fluttuante?</a><br />
- Marzo 2007, <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/03/14/google-da-ballerino-a-surfista/">Google: da ballerino a surfista</a></p>
<p><strong>Ma quando sono iniziate queste fluttuazioni? </strong></p>
<p>Le prime manifestazioni sono state registrate alla fine di Febbraio 2007 e concluse entro il 20 marzo 2007. La seconda ondata ha iniziato negli ultimi giorni di Giugno 2007 e sembra non essersi ancora arrestata.</p>
<p>Vediamo punto per punto cosa accomuna i siti vittima di questa particolare condizione altalenante nei risultati delle ricerche del motore di ricerca Californiano.</p>
<p><strong>Come capire se un sito è in fase di fluttuazione?</strong></p>
<p>1) il modo più facile, aimè, è proprio quello più &#8220;doloroso&#8221;, infatti <strong>basta guardare il grafico tracciato dalle visite sul sito</strong> dal nostro software di rilevazione delle statistiche web. Infatti da questo grafico sarà facilmente focalizzate tutte le onde sinusoidali che il sito ha superato. Per esempio se prendiamo questo esempio: </p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/andamento-fluttuazioni-sinusoidali1.gif" alt="Esempio fluttazione sinusoidale di Google" /></p>
<p>Infatti qui <strong>possiamo vedere il comportamento dei visitatori</strong> (quindi gli accessi da Google “purtroppo”) nel corso degli ultimi 5 mesi, con un down del sito inizialmente per 1 giorno, la risalita il giorno successivo, il down per circa 3 mesi, l’up per 15 giorni e la fase di fluttuazione continua che caratterizza giorno per giorno questo sito.</p>
<p>Da questo grafico, inoltre è possibile <strong>vedere e quantificare la frequenza delle onde</strong> sinusoidali, molto lunghe dall’inizio fino ad una settimana prima dell’export del Pagerank, mentre ora più ravvicinate nell’arco di pochi giorni. </p>
<p>2) <strong>le pagine del sito sono correttamente indicizzate in Google</strong>, per verificarlo basta effettuare una ricerca con site:www.nomesito.com </p>
<p>3) <strong>il sito non è penalizzato</strong>. Per verificarlo basta utilizzare alcune piccole query elencate in questo altro post (<a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/08/google-come-capire-se-un-sito-e-bannato-o-penalizzato/">Capire se un sito è penalizzato su Google</a>)</p>
<p>4) <strong>il sito non è più presente nelle prime posizioni di Google</strong> (prime 2 pagine) per ricerche con parole chiave che prima della fluttuazione portavano traffico al sito. Solitamente <strong>il sito per queste keywords si trova circa 10-30 risultati prima dei risultati omessi</strong> in ultima pagina (intorno alla 950 esima posizione)</p>
<p>5) <strong>Non tutte le keywords sono sparite</strong>, ma solamente quelle secondarie e la long-tail (coda lunga, che significa la combinazione/estensione di più parole chiave; per esempio la long-tail di “hotel roma” può essere “hotel a Roma vicino alla stazione e con vista Colosseo”).</p>
<p>6) Il sito, per <strong>keywords storiche o comunque principali non sembra subire “penalizzazioni”</strong> in SERP (risultati delle ricerche) se non con qualche abbassamento “naturale” di qualche posizione (al massimo 5 o 6 posizioni). Questo permette al sito di avere una <strong>riduzione del traffico generato da Google pari al 90%</strong> e non del 100%.</p>
<p>7) <strong>La fluttuazione non è fatta relativamente al sito ne tanto meno alla pagina</strong>, ma precisamente per ogni keywords. Difatti è possibile che una pagina per keywords differenti si presenti in modo naturale oppure in fluttuazione.</p>
<p><strong>Cosa viene mostrato in SERP al posto del sito?</strong></p>
<p>Grazie a un po’ di confronti ed analisi con colleghi ed amici web, posso affermare che solitamente al posto dei siti “declassati” vengono proposti risultati delle ricerche piuttosto singolari, oltre ai siti che &#8220;meritano&#8221; il <a href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/">posizionamento nel motore</a>:<br />
- <strong>Elenco di directory contenenti i backlink al sito</strong> in fluttuazione (sempre che questo sia stato inserito nelle directory)<br />
- <strong>Siti SPAM</strong> (spam engine, siti che utilizzano tecniche black-hat, etc.)<br />
- <strong>Siti con contenuti duplicati</strong><br />
- <strong>Siti privi di contenuti validi ed interessati</strong> per l’utente finale (per esempio un sito e-commerce che tratta materiali simili ma non possiede a quelli ricercati)</p>
<p><strong>Che tipologia di siti sono stati colpiti?</strong></p>
<p>A differenza delle precedenti fluttuazioni, associate a siti nuovi con poca popolarità e scarso TRUST, <strong>la fluttuazione di fine Giugno ha colpito parecchi siti molto autorevoli con centinaia di backlink</strong>, contenuti validi sia a livello SEO sia per gli utenti.</p>
<p>Inoltre, <em>sembra non esserci nessuna associazione fra la natura dei siti colpiti</em>. Infatti sono stati declassati siti internet:<br />
- E-commerce<br />
- Vetrina/Istituzionali<br />
- Con/senza Adsense<br />
- Dagli industriali ai contenuti per adulti<br />
- Etc.</p>
<p><strong>Quando si presentano queste fluttuazioni?</strong></p>
<p>Il fato vuole che <em>l’inizio o la fine delle fluttuazioni coincida con l’export/aggiornamento del Pagerank</em>. Molto più complesso è trovare il nesso fra queste due azioni realizzate “simultaneamente” da Google.</p>
<p><strong>Perché questi siti subiscono tali penalizzazioni?</strong></p>
<p>Difficile a dirsi, però ciò che posso dire è che l’<strong>ipotesi di pulizia delle SERP non è più attendibile</strong>, visto che i tempi sono troppo lunghi e non garantirebbero un buon servizio all’utente finale.</p>
<p>Probabilmente si tratta di <strong>fluttuazioni dovute all’inserimento/attivazione di nuovi algoritmi</strong> che Google testa e ri-testa e valuta i risultati ottenuti dalle SERP.</p>
<p><strong>Ma un sito come può uscire da questa situazione?</strong></p>
<p>Il mio suggerimento è sempre lo stesso, continuare la promozione del sito come se nulla fosse (lo so è difficile ma attualmente <strong><em>rimedi immediati non ci sono</em></strong>) cercando di creare contenuti originali e <em>raccogliere link spontanei magari anche da siti ad elevato TRUST</em> (successivamente vedremo come riconoscere e captare il trust di un sito).</p>
<p><strong>L&#8217;ideale sarebbe rendersi indipendenti da Google</strong>, realizzando una comunity sempre presente sul sito mediante blog o forum oppure altri servizi innovativi che prevedano la <strong>fidelizzazione dell&#8217;utente</strong>. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A cura di Michele De Capitani<br />
Prima Posizione Srl - Web Marketing Agency</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/20/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=20&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/11/20/dove-finito-il-mio-sito-su-google-probabilmente-sommerso-dalle-onde/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-hallowen.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Google - Strani artifizi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/andamento-fluttuazioni-sinusoidali1.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Esempio fluttazione sinusoidale di Google</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google, ottimizzazione del sito: i Meta Tag</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/25/google-ottimizzazione-del-sito-i-meta-tag/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/25/google-ottimizzazione-del-sito-i-meta-tag/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 19:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Spam]]></category>

		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/25/google-ottimizzazione-del-sito-i-meta-tag/</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni consigli su come ottimizzare i propri meta tag, renderli più efficaci dal lato Utente e valutarne l&#8217;importanza (o meno) per il motore di ricerca californiano.

Sempre più spesso mi capita di sentire e vedere webmaster che utilizzano i meta tag in modo scorretto, almeno non ottimizzato per i motori di ricerca, soprattutto per Google. Inoltre, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Alcuni consigli su come ottimizzare i propri meta tag, renderli più efficaci dal lato Utente e valutarne l&#8217;importanza (o meno) per il motore di ricerca californiano.</em></p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/meta-tag-google.gif" alt="Google, ottimizzazione del sito. I Meta tag." /></p>
<p>Sempre più spesso mi capita di sentire e vedere <strong>webmaster che utilizzano i meta tag in modo scorretto</strong>, almeno non ottimizzato per i motori di ricerca, soprattutto per Google. Inoltre, negli ultimi tempi, si è diffusa la &#8220;simpatica&#8221; pratica di <strong>inventare (letteralmente) appositi metatag</strong> che dovrebbero incrementare le performance del sito in <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/04/06/google-i-fattori-piu-importanti-che-determinano-il-posizionamento/">termini di posizionamento nelle ricerche</a>.</p>
<p>Spero con questo post, di fare chiarezza, ma soprattuto far <strong>evitare &#8220;errori gravi&#8221;</strong> a chi sviluppa pagine web utilizzando meta tag a volte in modo estremamente scorretto per gli spider dei search engine.</p>
<p><strong>La dichiarazione</strong></p>
<p>I meta tag vengono elencati nell&#8217;head della pagina web, quindi devono essere esclusivamente compresi fra i tag &lt;head&gt; e &lt;/head&gt;<br />
La sintassi correttà è questa:  &lt;META NAME=&#8221;nome-metatag&#8221; content=&#8221;contenuto/variabili del meta.&#8221;&gt;</p>
<p><strong>Meta tag disponibili e scopi</strong> (approvati dal W3C)</p>
<p>Prima di elecare i tag, tengo a precisare che le caratteristiche riportate di seguito sono gli <strong>utilizzi effettivi per i quali questi meta tag sono stati creati</strong>, ma non significa che i motori di ricerca ne tengano conto, proprio come vedremo più avanti.</p>
<p>1) <strong>&#8220;Description&#8221;</strong> - Serve per dare una <strong>breve descrizione della pagina</strong>. La sua lunghezza massima è di 1024 caratteri (comunque si consiglia di usarne al massimo 100-120). Può essere costituito da due frasi, ma deve <strong>sempre</strong> terminare con il punto (es. &lt;META NAME=&#8221;description&#8221;<br />
content=&#8221;Seomarketingnews, il blog dedicato al SEO ed al web marketing.&#8221;&gt; )</p>
<p>2) <strong>&#8220;Keywords&#8221;</strong> - Serve per <strong>indicare le parole chiave relative al contenuto della pagina</strong>. Anche qui la lunghezza massima è di 1024 caratteri, ma si consiglia di non superare un massimo di 5-6 parole chiavi elencate. Ogni singola keywords dev&#8217;essere separata da una virgola ed uno spazio (es. &lt;META NAME=&#8221;keywords&#8221; content=&#8221;marketing, web, articoli, seo, motori, ricerca&#8221;&gt; )</p>
<p>3) <strong>&#8220;Robots&#8221;</strong> - Creato per istruire il robot (spider di qualsiasi motore di ricerca) sugli accessi alla pagina web. Infatti può passare al robot 6 differenti istruzioni:<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;NOINDEX&#8221; - lo spider non è autorizzato ad indicizzare la pagina (quindi questa &#8220;non dovrebbe&#8221; mai comparire fra i risultati delle ricerche)<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;INDEX&#8221; - al contrario del NOINDEX autorizza il robot ad indicizzare il contenuto della pagina nei propri database<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;NOFOLLOW&#8221; - indica allo spider di non seguire e conteggiare ogni link presente all&#8217;interno della pagina (es. con l&#8217;attributo &#8220;NOFOLLOW&#8221; se nella pagina A c&#8217;è un collegamento alla pagina B, lo spider indicizzerà la pagina A ma non indicizzerà la pagina B e tantomeno conteggerà il backlink ai fini del calcolo del Pagerank)<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;FOLLOW&#8221; - funzione inversa al NOFOLLOW, che autorizza lo spider a conteggiare e visitare tutti i link presenti nella pagina web<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;ALL&#8221; = &#8220;INDEX&#8221; + &#8220;FOLLOW&#8221; (indicare ALL è come dire di indicizzare la pagina e seguire i link in essa contenuti)<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;NONE&#8221; = &#8220;NOINDEX&#8221; + &#8220;NOFOLLOW&#8221; (contrario della precedente soluzione)<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;NOODP&#8221; - impedisce ai motori di ricerca di utilizzare l&#8217;eventuale descrizione di DMOZ (ODP) nei risultati delle ricerche. La sintassi corretta è questa: &lt;META NAME=&#8221;ROBOTS&#8221; CONTENT=&#8221;NOODP&#8221;&gt;<br />
I parametri passati, dovranno essere separati da una virgola e da uno spazio (es. &lt;META NAME=&#8221;robots&#8221; content=&#8221;INDEX, NOFOLLOW&#8221;&gt; )</p>
<p>4) <strong>&#8220;Generator&#8221;</strong> - Indica il <strong>programma/software che ha generato la pagina</strong> web. Può avere una lunghezza massima di 1024 ma si consiglia di non superare i 100 caratteri (es. META NAME=&#8221;generator&#8221; content=&#8221;Dreamweaver 2.0&#8243;&gt; )</p>
<p>5) <strong>&#8220;Author&#8221;</strong> - Serve per <strong>evidenziare l&#8217;autore</strong> della pagina ed eventualmente i suoi contatti. Anch&#8217;esso può essere lungo fino a 1024 ma meglio porsi il limite di 100 caratteri. (es. &lt;META NAME=&#8221;author&#8221; content=&#8221;Michele De Capitani, michele[at]prima-posizione.it&#8221;&gt; )</p>
<p>6) <strong>Meta &#8220;HTTP-EQUIV&#8221;</strong> - identifica alcuni <strong>parametri che servono al browser</strong> per una corretta lettura della pagina oppure per altre funzioni particolari. Nel dettaglio, gli attributi sono:<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;Content-Type&#8221; - Indica la codifica della pagina o la tavola dei caratteri utilizzata. La sintassi corretta è questa: &lt;META HTTP-EQUIV=&#8221;Content-Type&#8221; content=&#8221;text/html;charset=utf-8&#8243;&gt;<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;Refresh&#8221; - Utilizzato per reindirizzare in modo automatico, dopo tot secondi, l&#8217;utente su un&#8217;altra pagina web. Un esempio concreto potrebbe essere questo: &lt;META HTTP-EQUIV=&#8221;refresh&#8221; content=&#8221;5; URL=http//www.prima-posizione.it/&#8221;&gt; dove, nella dichiarazione del contenuto, la prima parte numerica indica i secondi di attesa per il reindirizzamento automatico (in questo caso 5 secondi) mentre il parametro URL= serve per indicare la nuova pagina di destinazione.<br />
     <strong>&gt;</strong> &#8220;Expires&#8221; - Indica la data di validità della pagina web (es. &lt;META HTTP-EQUIV=&#8221;EXPIRES&#8221; content=&#8221;08/20/2001&#8243;&gt; )</p>
<p>Questi sono tutti i metatag disponibili oggi per i webmaster, <strong><em>non e esistono</em></strong> altri tipo: &#8220;keypharase&#8221;, &#8220;Google&#8221;, &#8220;prayer&#8221;&#8230; alcuni moto divertenti ma che <strong>non offrono nulla di più alla pagina</strong>, visto che non vengono interpretati dai robots.</p>
<p><strong>Ottimizzazione dei Meta tag</strong></p>
<p>Allora, inziamo ad <strong>eliminare tutti meta superflui</strong>, perchè <em>non più considerati oppure inutili e ritenuti ovvi agli occhi degli spider</em>:</p>
<p><strong>METATAG INUTILI:</strong></p>
<p>- <strong>Keywords</strong>: infatti, ormai da un bel po&#8217; di tempo, viene completamente <strong>ignorato da &#8220;quasi&#8221; tutti i motori di ricerca</strong>. Anzi, per Google, la presenza massiccia di parole chiave all&#8217;interno di questo meta potrebbe far scattare un <strong>campanello dall&#8217;arme per sovraottimizzazione</strong> (per altro inutile).</p>
<p>- <strong>Robots</strong>: i pareri su questo meta sono discordanti, comunque a mio avviso risulta essere un meta inutile perchè le funzioni &#8220;INDEX, FOLLOW e ALL&#8221; sono sotto intese, visto che <strong>lo spider è nato allo scopo di indicizzare pagine e seguirne i link</strong>. Per gli altri attributi invece, lo stesso Google, consiglia di utilizzare il <strong>file robots.txt per bloccare lo spider</strong> su determinate pagine e di adottare l&#8217;attributo &#8220;NOFOLLOW&#8221; nei link che non si desidera far seguire al robot (proprio come succede nei commenti dei blog). <strong>ECCEZIONE:</strong> l&#8217;attributo &#8220;NOODP&#8221; che a volte risulta strategico mettere per aver maggiori click sui propri link (vedi Ottimizzazione del meta tag Description).</p>
<p>- <strong>Generator</strong>: difatti <em>non serve a nulla ai fini del motore di ricerca</em> ed anche il suo valore per l&#8217;utenza è relativamente scarso</p>
<p>- <strong>Author</strong>: vedi quanto detto per Generator, se si vuole &#8220;proteggere&#8221; i propri contenuti con copyright meglio scrivere le referenze nel footer di ogni pagina</p>
<p><strong>OTTIMIZZAZIONE DEI RESTANTI METATAG</strong></p>
<p>- <strong>&#8220;Description&#8221;</strong> - Questo meta, ai fini del posizionamento non è considerato dai motori di ricerca, comunque <strong>la sua ottimizzazione è importante</strong> per due aspetti: il primo è lato utente, cioè se all&#8217;interno della descrizione mettiamo le parole chiave per le quali intendiamo posizionare il sito, <strong>Google visualizzerà nei risultati porzioni del tag description contenenti per l&#8217;appunto le keywords</strong>. Il secondo invece, è lato motore, difatti differenziare per ogni singola pagina web il meta description <strong>agevola ed evita alla pagina di finire fra i risultati omessi</strong> per pagine &#8220;similari&#8221;.<br />
Quindi, il consigli è quello di diversificare sempre ogni meta description che verrà costruito in modo tale da contenere le parole chiave scelte per quella pagina ma contestualizzate in una frase di 2-3 righe (100-150 caratteri) con un senso logico e descrittivo. Come anticipato prima, è fondamentale a tal fine, inibire la descrizione di ODP con l&#8217;apposito meta tag &#8220;Robots&#8221; attributo &#8220;NOODP&#8221;.</p>
<p>- I meta <strong>&#8220;Content-Type&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Expires&#8221;</strong> sono a completa discrezione del web master, non sono fondamentali ma se vengono indicati non generano alcun danno</p>
<p>- <strong>&#8220;refresh&#8221;</strong> - Questo meta è <strong>molto importante ed altrettanto &#8220;pericoloso&#8221;</strong>. Infatti, fino a poco tempo fa, l&#8217;utilizzo di questo tag <strong>era considerato SPAM da Google &amp; Co.</strong> perchè utilizzato principalmente nelle Doorways generate dagli spammer che passavano un determinato codice agli spider, mentre reindirizzavano l&#8217;utente sulla pagina ottimale. Ora, invece, <em>viene considerato SPAM solamente nel caso in cui il tempo sia impostato con un valore superiore allo &#8220;0&#8243; (zero)</em> e la pagina sia ricca di contenuti.<br />
In questi termini, al contrario, il meta refresh utilizzato a Zero secondi su una pagina completamente priva di contenuti <strong>viene considerato &#8220;al pari&#8221; di un redirect 301</strong> (permanente) lato server. Questa tecnica viene chiamata &#8220;<strong>redirect dei poveri</strong>&#8221; ed è molto utile quando le pagine sono hostate su server Windows <em>dove non è possibile fare un redirect 301 lato server</em> tramite il file .htaccess.<br />
Quindi, l&#8217;<strong>unico modo &#8220;sicuro&#8221;</strong> per utilizzare questo meta è realizzare una pagina che contenga solamente questo codice:</p>
<p><code>&lt;head&gt;<br />
&lt;meta http-equiv=&#8221;refresh&#8221; content=&#8221;0;url=http://seomarketingnews.wordpress.com/&#8221; /&gt;<br />
&lt;/head&gt;</code></p>
<p>Con questo, spero proprio di aver chiarito alcuni aspetti dei metatag ancora poco chiari, a volte proprio a causa di SEO con uno spiccato spirito umoristico. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto,<br />
Michele</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/19/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=19&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/25/google-ottimizzazione-del-sito-i-meta-tag/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/meta-tag-google.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Google, ottimizzazione del sito. I Meta tag.</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google cambia look al WebMaster Tools</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/14/google-cambia-look-al-webmaster-tools/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/14/google-cambia-look-al-webmaster-tools/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 14:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/14/google-cambia-look-al-webmaster-tools/</guid>
		<description><![CDATA[Il motore di ricerca più famoso al mondo, ormai da circa 2 anni, ha messo a disposizione dei webmaster un account per la gestione dei propri siti, dove reperire informazioni utili riguardanti l&#8217;indicizzazione, il posizionamento e le performance di ogni progetto web.

Collegandomi oggi al mio account di Google, non ho fatto a meno di notare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Il motore di ricerca più famoso al mondo, ormai da circa 2 anni, ha messo a disposizione dei webmaster un account per la gestione dei propri siti, dove reperire informazioni utili riguardanti l&#8217;indicizzazione, il posizionamento e le performance di ogni progetto web.</em></p>
<p><img src="https://www.google.com/webmasters/tools/images/tools-logo.gif" alt="Google Webmaster Tools" /></p>
<p>Collegandomi oggi al mio account di Google, non ho fatto a meno di notare che &#8220;finalmente&#8221; il layout grafico è stato aggiornato, reso più navigabile ed intuitivo.</p>
<p>Infatti, penso che i webmaster di tutto il mondo prendano di buon grado questo ritocco grafico anche perchè ora, la navigazione è più semplice e piacevole. </p>
<p><strong>Ma in sostanza cos&#8217;è cambiato?</strong></p>
<p>1. <strong>la colorazione</strong>, da verde a blu</p>
<p>2. <strong>elenco dei link monitorati</strong> non più in alto a destra ma subito in alto al centro (questo permette un miglior controllo della situazione, soprattutto in termini di velocità di consultazione)</p>
<p>3. <strong>le sezioni sono state posizionate ed abbellite sulla sinistra</strong> dello schermo</p>
<p>4. nella categoria &#8220;Indicizzazione&#8221;, a fianco <strong>è stato inserito il link alle &#8220;Principali query di ricerca »&#8221;</strong> che permette di visualizzare subito l&#8217;apposita scheda</p>
<p>5. nella sezione &#8220;Diagnostica&#8221; è stata <strong>introdotta la suddivisione fra &#8220;Scansione Web&#8221; e &#8220;Scansione Mobile&#8221;</strong> (la prima indica la cassica indicizzazione per query provenienti dal web, mentre la seconda si rivolge a quella dedicata alle interrogazioni da dispositivi mobili che prevedono file CHTML e WML/XHTML)</p>
<p>6. tutte le cartelle, presentano un <strong>semplice ed intuitivo sottomenù coi link alle sottocategorie ed una breve descrizione</strong></p>
<p>7. la categoria &#8220;Statistiche&#8221; presenta una <strong>nuova funzionalità: &#8220;Statistiche iscritti&#8221;</strong> che restituisce il numero di iscritti (tramite RSS e Atom) al sito monitorato tramite l&#8217;utilizzo di iGoogle, Google Reader o Orkut</p>
<p>8. <strong>la nuova sezione &#8220;Strumenti&#8221; racchiude tutte le funzioni legate all&#8217;analisi</strong> del file di robots.txt, gestione della verifica del sito, frequenza di scansione,  impostazioni di dominio, scelta del dominio preferito, attivazione/disattivazione della ricerca immagini avanzata e la richiesta della rimozione dell&#8217;URL  (con una gestione avanzata delle statistiche).</p>
<p>Ecco uno screenshot del nuovo Webmaster Tools:</p>
<p><img src="https://www.google.com/webmasters/sitemaps/docs/en/images/query_stats.gif" alt="" /></p>
<p>Naturalmente in america, è già da parecchio tempo attivo sotto questa forma. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto,<br />
Michele</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/18/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=18&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/14/google-cambia-look-al-webmaster-tools/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="//www.google.com/webmasters/tools/images/tools-logo.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Google Webmaster Tools</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="//www.google.com/webmasters/sitemaps/docs/en/images/query_stats.gif" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Google: come capire se un sito è bannato o penalizzato</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/08/google-come-capire-se-un-sito-e-bannato-o-penalizzato/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/08/google-come-capire-se-un-sito-e-bannato-o-penalizzato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2007 11:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[Spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/08/google-come-capire-se-un-sito-e-bannato-o-penalizzato/</guid>
		<description><![CDATA[Fra i webmaster, si parla sempre più spesso di penalizzazioni e siti bannati dal motore di ricerca californiano. Facciamo un po&#8217; di chiarezza.

Leggendo svariati post e blog che parlano di SEO e Web marketing, non ho fatto a meno di notare che molti utenti e webmaster, non hanno ben chiara la differenza fra sito bannato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Fra i webmaster, si parla sempre più spesso di penalizzazioni e siti bannati dal motore di ricerca californiano. Facciamo un po&#8217; di chiarezza.</em></p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-penalizzazioni-ban.gif" alt="Penalizzazioni e ban di Google" /></p>
<p>Leggendo svariati post e blog che parlano di SEO e Web marketing, non ho fatto a meno di notare che molti utenti e webmaster, non hanno ben chiara la differenza fra <strong>sito bannato</strong> e <strong>sito penalizzato</strong>. Inoltre da un po&#8217; di tempo, un calo nelle Serp (risultati delle ricerche), viene immediatamente associato ad una penalizzazione: non è così e questo post spero delinei al meglio i due significati e come capire se il proprio sito è penalizzato o bannato. </p>
<p><em><strong>Differenza fra penalizzazione e ban di un sito</strong></em></p>
<p><strong>PENALIZZAZIONE:</strong> il sito internet è presente almeno con una pagina all&#8217;interno degli indici di Google, ma viene &#8220;retrocesso&#8221; di posizioni all&#8217;interno delle SERP in cui prima appariva nei primi risultati (prime 2 pagine). In questi termini, vi sono varie forme di penalizzazione (-30 penality, -950 penality, etc.) e, solitamente, la maggior parte delle penalizzazioni sono scovate al 70% grazie agli algoritmi anti-spam e viene risolta (tolta) altrettanto frequentemente con modalità algoritmiche.<br />
<em>Solitamente le penalizzazioni avvengono <strong>quando si utilizzano tecniche spam</strong> (poco invasive e massicce) per falsare i risultati in SERP</em>.</p>
<p><strong>BAN:</strong> il sito viene completamente escluso dagli indici di Google (non è in alcun modo indicizzato, anche per ricerche contenenti il nome del dominio). Questa esclusione dagli indici avviene, più o meno, al 40% in modo algoritmico, ma più frequentemente è un&#8217;operazione manuale dovuta a segnalazioni che giungono ai quality rater che studiano i siti presenti fra i risultati di ricerca. Un sito può essere bannato per svariate motivazioni, elenco solo quelle più frequenti:</p>
<li><strong>Utilizzo di tecniche SPAM avanzate</strong> (cloaking, doorways page, etc.)</li>
<li><strong>Backlink ad un sito Bannato</strong> (se il sito linka un sito già bannato, è probabile il ban ricada anche sul sito contenente il link)</li>
<li><strong>Creazione di un network SPAM</strong></li>
<p>Ora che abbiamo definito meglio i significati di penalizzazione e ban, vediamo come scoprire se un sito è vittima di queste due operazioni anti-spam eseguite da Google.</p>
<p><strong>Come capire se un sito è penalizzato</strong></p>
<p>Personalmente, per valutare la penalizzazione di un sito, procedo in questo modo:</p>
<p><strong>1) effettuare una query</strong> (ricerca) in Google per il domionio (ad esclusione del &#8220;http://www.&#8221;) ad esempio per: &#8220;nomesito.it&#8221;. Se il sito non è presente nelle prime 5 posizioni, ci sono buone possibilità che il sito sia vittima di una penalizzazione;</p>
<p><strong>2)</strong> per avere maggiori certezze, <strong>ripetere la query </strong>anche per il dominio con il &#8220;www.&#8221; ad esempio per: &#8220;www.nomesito.it&#8221; e si traggono le stesse conclusioni del punto precedente;</p>
<p><strong>3)</strong> infine, per la prova del 9, basta <strong>ricercare anche il nome del dominio</strong> (sempre senza &#8220;http://www.&#8221;) più una parola chiave principale per la quale il sito è ottimizzato, ad esempio: &#8220;nomesito.it keyword principale&#8221;. Se il sito si presenta ancora in posizioni inferiori rispetto alle prime 5, la penalizzazione è &#8220;quasi&#8221; certa (quasi perchè om condizioni particolari, tipo di <a href="http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/03/14/google-da-ballerino-a-surfista/">fluttuazioni sinusoidali delle serp di Google</a>, può darsi che il sito internet non sia veramente penalizzato ma solo in una particolare fase di analisi da parte di Google).</p>
<p><strong>Come capire se un sito è Bannato</strong></p>
<p>Sempre in modo personale, io utilizzo queste semplici tecniche per valutare se un sito è stato bannato da Google:</p>
<p><strong>1) soluzione più semplice ed immediata</strong>: effettuare una ricerca col comando &#8220;site:&#8221; + il nome di dominio, ad esempio &#8220;site:www.nomesito.it&#8221;. Se non vi sono risultati trovati, allora la probabilità che il sito sia bannato è molto alta. Attenzione però, questo potrebbe anche solamente significare che il sito non è stato ancora indicizzato.</p>
<p><strong>2) iscrivendo il sito al <a href="https://www.google.com/accounts/ServiceLogin?service=sitemaps&amp;nui=1&amp;continue=https://www.google.com/webmasters/sitemaps/siteoverview%3Fhl%3Dit&amp;hl=it">Webmastertool di Google</a></strong>, nell&#8217;homepage relativo al sito internet (dopo la verifica) è possibile vedere alcune indicazioni da parte del crawler di Google che indica chiaramente la motivazione del perchè il sito non sia presente negli indici (ricorda che dal web master tool è possibile anche richiedere la reinclusione di un sito bannato).</p>
<p>Spero davvero di aver <strong>fatto chiarezza</strong> a tutti i webmaster ed appassionati che controllano periodicamente le SERP ed i risultati dei propri siti internet in funzione del <em>ranking raggiunto su Google</em>.</p>
<p>Articolo a cura di Michele De Capitani<br />
Prima Posizione Srl - Web Marketing</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/13/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=13&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/09/08/google-come-capire-se-un-sito-e-bannato-o-penalizzato/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-penalizzazioni-ban.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Penalizzazioni e ban di Google</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google Maps: sempre più servizi, sempre meno spazio per i SEO</title>
		<link>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/08/01/google-maps-sempre-piu-servizi-sempre-meno-spazio-per-i-seo/</link>
		<comments>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/08/01/google-maps-sempre-piu-servizi-sempre-meno-spazio-per-i-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 06:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dechigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/08/01/google-maps-sempre-piu-servizi-sempre-meno-spazio-per-i-seo/</guid>
		<description><![CDATA[Questa comunicazione dello staff di Google, trovata sul blog dell&#8217;università di Baltimora, mi ha fatto riflettere sul futuro del SEO e come si evolverà.

Come sicuramente avrete notato, Google Maps sta invadendo praticamente tutte le SERP relative a determinate località. Questo, comporta ad ulteriori svantaggi per il posizionamento organico:
1. Screditamento delle prime posizioni: infatti le maps [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em><a href="http://ebiquity.umbc.edu/blogger/2007/07/31/google-maps-using-the-hcard-microfomat/">Questa comunicazione</a> dello staff di Google, trovata sul blog dell&#8217;università di Baltimora, mi ha fatto riflettere sul futuro del SEO e come si evolverà.</em></p>
<p><img src="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-maps.gif" alt="Esempio di Google Maps per ricerche territoriali" /></p>
<p>Come sicuramente avrete notato, Google Maps sta invadendo praticamente tutte le SERP relative a determinate località. Questo, comporta ad ulteriori svantaggi per il posizionamento organico:</p>
<p>1. <strong>Screditamento delle prime posizioni</strong>: infatti le maps (tranne in alcuni test dove comparivano fa i risultati naturali) si posizionano sempre nelle prime 3 posizioni. In pratica, una prima posizione ora vale come una quarta, se non meno.</p>
<p>2. <strong>Riduzione dello spazio in prima pagina</strong>: attualmente le maps occupano 3 posizioni come se fossero relative al posizionamento organico, che in effetti è passato da 10 a 7 posiizoni disponibili nella fatidica prima pagina</p>
<p>3. <strong>Perdità di visibilità per i link organici</strong>, se provate a ricercare con risuluzioni piuttosto basse 800&#215;600 (per esempio), per keywords abbastanza competitive, visualizzerete senza effettuare lo scrolling solamente la maps, contornata da link sponsorizzati (3 nella fascia alta e 5 nella fascia di destra).</p>
<p>Questo è sicuramente uno svantaggio, soprattutto per i Seo classici, che dovranno <strong>escogitare nuove strategie di posizionamento</strong> anche relative ai risultati di Google Maps ed altri servizi introdotti da Google (per esempio l&#8217;introduzione in serp dei video di Youtube, etc.).</p>
<p>A presto,<br />
Michele</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/seomarketingnews.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/seomarketingnews.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/seomarketingnews.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/seomarketingnews.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/seomarketingnews.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/seomarketingnews.wordpress.com/17/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=seomarketingnews.wordpress.com&blog=871861&post=17&subd=seomarketingnews&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://seomarketingnews.wordpress.com/2007/08/01/google-maps-sempre-piu-servizi-sempre-meno-spazio-per-i-seo/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/dechigno-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dechigno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.prima-posizione.it/images/articoli-news/google-maps.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Esempio di Google Maps per ricerche territoriali</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>