Google: i fattori più importanti che determinano il posizionamento
Quali sono i principali fattori on / off page che caratterizzano il successo di un sito nei posizionamenti su Google? Alla domanda rispondono 37 fra i migliori SEO per il mercato americano.

I risultati del sondaggio sono stati raccolti da Rand Fishkin e resi pubblici sul sito www.seomoz.org.
Vediamo di cogliere i punti fondamentali di questa interessante analsi, sulle supposizioni ed esperienze in merito di posizionamento nel motore di ricerca più popolare al mondo: Google.
I partecipanti al sondaggio, sono stati invitati ad attribuire un punteggio (da 0 a 5) ad ogni fattore preso in analisi: ecco il responso in ordine decrescente d’importanza (va ad ogni modo sottolineato il fatto che si tratta d’ipotesi prettamente soggettive, infatti si reputa che Google consideri più di 200 fattori per il calcolo del ranking dei siti nei propri risultati delle ricerche - dette SERP).
CARATTERISTICHE POSITIVE AL POSIZIONAMENTO
a) Posizione della parola chiave
Inserire la keywords nel tag title della pagina risulta fondamentale ed acquista maggior rilevanza se resta invariato nel tempo
In effetti, è impensabile di promuovere una parola chiave che centra poco o nulla con il contenuto ed il contesto della pagina.
Inserire la keyword nell’intestazione della pagina sembra aiutare il posizionamento.
A mio avviso, la valutazione è corretta, ma non per una proprietà migliorativa diretta di questo attributo, al contrario i benefici sono indiretti e legati alle anchor text dei backlink (se ne parla nei punti successivi)
Ad esempio www.miosito.com/parola-chiave.html, anche questo può portare ad un miglioramento del ranking
Avere le proprie keywords fra questi tag di intestazione migliora la tematizzazione della pagina e di conseguenza la posizione nelle SERP
Oltre ad essere un buon aiuto SEO è anche utilissimo per gli utenti del sito ed è sinonimo di usabilità
Evidenziare le keyword con i relativi tag per i grassetti (”B” e “STRONG”)
Utilizzare la keyword nell’apposito metatag sembra non incidere sul posizionamento ma risultata di fondamentale importanza per aumentare la percentuale di click sul link del sito (aumento CTR%)
Questo tag, è ormai obsoleto e non più preso in considerazione dalla maggior parte dei motori di ricerca
b) Caratteristiche della pagina
Calcolata in funzione della popolarità e del settore d’appartenenza della pagina, si basa sul principio del: se parli di un argomento nel dettaglio, nomini anche le fonti più attendibili per gli approfondimenti. Di conseguenza il documento acquista d’importanza e quindi migliori posizionamenti.
Cioè quanto testo è “pulito” e facilmente recuperabile dallo spider. Un esempio contrario possono essere i siti realizzati con tecnologia Flash
Ci si riferisce al valore semantico del documento, ciò significa che il testo deve avere un filo logico di redazione ed esprimere un significato
c) Caratteristiche del dominio
Calcolata in funzione della linkpopularity generale
Ricevere link da siti che trattano gli stessi temi o affini a quello del sito
Difatti si presume che Google riesca a tener traccia di queste importantissime informazioni e che le utilizzi per determinare il ranking
d) 4. Caratteristiche dei backlink in entrata
Questo significa di ricevere link al sito con la parola chiave come testo linkato.
Numero totale dei link in entrata al sito.
Ricevuti da siti attinenti ed a tema con gli argomenti del sito.
Difatti Google per attribuire il valore di un backlink riesce ad analizzare anche le parole che contornano il link in modo da capire se si tratta di un link a tema oppure un collegamento sporadico.
CARATTERISTICHE NEGATIVE PER IL POSIZIONAMENTO
Questo il risultato del questionario a 37 esperti SEO Americani, con l’aggiunta di qualche riflessione personale.
La presente lista, è un ottimo punto di partenza da tenere in evidenza ogni qualvolta si debba intervenire sull’ottimizzazione e la promozione di siti internet nei motori di ricerca (in modo particolare su Google).
In ogni caso, vista la segretezza di molti parametri e fattori presi in considerazione per il calcolo del ranking, il modo migliore è sperimentare, migliorarsi in base ai risultati ed esperienze conseguite.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl
Fonte Prima Pubblicazione: Articoli SEO e Web Marketing
Aprile 13, 2007 alle 12:43 pm
Ottimo post Michele. Una risorsa da tenere tra i Preferiti. All’interno delle Caratteristiche del dominio hai inserito due volte
4.5 - Livello globale di popolarità del sito
Calcolata in funzione della linkpopularity generale.
E’ una duplicazione non voluta oppure volevi intendere almeno al secondo punto Il livello di popolarità del sito riferito alla struttura di link interna?
Aprile 13, 2007 alle 12:56 pm
Davide, grazie per i complimenti e per la segnalazione.
In effetti si tratta di un errore di battitura che correggo immediatamente.
Grazie ancora,
a presto
Michele
Aprile 30, 2007 alle 10:18 am
[...] Articoli e news dal mondo SEO e Web Marketing A cura di Michele De Capitani (Prima Posizione Srl) « Google: i fattori più importanti che determinano il posizionamento [...]
Maggio 8, 2007 alle 7:11 pm
2.4 - Frequenza di aggiornamento delle pagine
e in un blog dove, piuttosto di aggiornare un post, è meglio scriverne un altro e poi collegarlo con un link o un trackback?
Maggio 8, 2007 alle 9:18 pm
Il blog per sua natura è un sito “particolare” che viene aggiornato più frequentemente di un sito tradizionale. Pertanto, come dici giustamente tu, è meglio creare un nuovo post e linkare il post vecchio da correggere.
Questo perchè i blog sono vittima di un fenomeno particolare, detto “Deindicizzazione dei Post”, proprio a causa della volatilità delle informazioni contenute (il link serve appunto a terer viva l’attenzione degli spider su quelle pagine).
Spero di aver risposto in modo esaustivo al tuo quesito.
Grazie,
a presto
Michele
Maggio 9, 2007 alle 7:42 am
certo!
grazie michele
a presto
Maggio 16, 2007 alle 11:29 am
2.1 - Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, clicks sulle serp, etc.)
Un anno e mezzo fa domandai ad enrco madrigano se questo fosse un parametro reale e lui mi disse… non ufficialmente !
cia’
Luigi
Maggio 16, 2007 alle 2:50 pm
In effetti sono supposizioni, ma conoscendo google non si farebbe scappare questa occasione. Poi se noti tutti i link nelle serp sono tracciati con il relativo codice di tracking, questo non vuol dire che utilizzino i dati, ma solo che li stanno raccogliendo…
Però lo stanno facendo!
a presto,
Michele
Maggio 22, 2007 alle 4:49 pm
[...] Sulla scia del precedente articolo, riguardante i fattori che determinano il posizionamento su google, ho pensato di stendere una piccola lista dei componenti on-page e off-page che caratterizzano il [...]
Settembre 26, 2007 alle 6:22 am
[...] Sempre più spesso mi capita di sentire e vedere webmaster che utilizzano i meta tag in modo scorretto, almeno non ottimizzato per i motori di ricerca, soprattutto per Google. Inoltre, negli ultimi tempi, si è diffusa la “simpatica” pratica di inventare (letteralmente) appositi metatag che dovrebbero incrementare le performance del sito in termini di posizionamento nelle ricerche. [...]
Settembre 26, 2007 alle 3:08 pm
[...] Sempre più spesso mi capita di sentire e vedere webmaster che utilizzano i meta tag in modo scorretto, almeno non ottimizzato per i motori di ricerca, soprattutto per Google. Inoltre, negli ultimi tempi, si è diffusa la “simpatica” pratica di inventare (letteralmente) appositi metatag che dovrebbero incrementare le performance del sito in termini di posizionamento nelle ricerche. [...]
Ottobre 8, 2007 alle 10:04 pm
Questo è l’articolo su seomoz:
http://www.seomoz.org/article/search-ranking-factors#f49
Questo è quello su giorgiotave:
http://www.giorgiotave.it/forum/fattori/2007/
La somiglianza è voluta e documentata; leggo infatti:
P.s. Liberamente tratto e ispirato dall’omologo doc in lingua inglese di SEOmoz
Ciao.
Ottobre 9, 2007 alle 6:04 am
Ciao Francesco,
si in effetti questo articolo è un po’ datato…
Infatti ho partecipato anch’io alla realizzazione della classifica del Forum GT.
E devo dire che il “nostro” è ancora più completo e semplice da interpretare.
Grazie,
a presto
Michele